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terça-feira, 29 de março de 2011

Marcio Rangel alla Fontana Dine & Club di Avesa MARCIO RANGEL "BRASILE" (La Fontana di Avesa-Verona)




Marcio Rangel alla Fontana Dine & Club di Avesa
MARCIO RANGEL "BRASILE" (La Fontana di Avesa-Verona)
09/04/2011
Avesa (VR)
 ORE: 20:30

DINE MUSIC
la Fontana
Via F. Paiola 15 Avesa VR Tel. 045.8345979
info@lafontanadinemusic.com 
www.lafontanadinemusic.com





MARCIO RANGEL "BRASILE"

Straordinario chitarrista e compositore mancino, dotato di grande talento, carisma ed eclettismo. La sua musica richiama i suoni dell'est e dell'ovest, crea una magica atmosfera senza frontiere di generi, cogliendo ogni influenza musicale, partendo dalle origini e in tutte le sue forme espressive. La sua visione è l’arte del cuore: potente, dolce, emozionale, che interpreta la vera essenza della purezza e della libertà. Márcio Rangel nasce a Mossoró (Brasile) il 07 novembre 1974. All’età di sedici anni inizia a suonare la chitarra e sviluppa il suo stile usando una chitarra da destri: suonando, cioè, i bassi con l’anulare e il mignolo e la melodia con il pollice, l’indice e il medio. Ne scaturisce, così, una sonorità più potente nei bassi e vellutata negli acuti, che sviluppa nuove digitazioni di accordi e un senso melodico ritmico e armonico. La sua musica è personale e dalla tecnica strumentale innovativa. Le sue composizioni
originali sono di rara bellezza estetica e lirica, dotate di armonia e ritmi complessi e, allo stesso tempo, semplici e incisive, melodicamente accessibili al primo ascolto. È stato ospite, in veste di interprete e/o compositore, in festival di rinomato spessore artistico, in Italia e all’estero e si è esibito sia come solista che in varie formazioni, al fianco di artisti riconosciuti nella scena musicale nazionale ed internazionale.
Come compositore segue un percorso di un Brasile in evoluzione, senza mai perderne le radici, la vera essenza e la fantasia. Il Brasile è una cultura composta di tradizioni musicali diverse, che ha assorbito nella sua storia l’influenza di varie culture: quelle dei neri, degli indios, degli europei. Un Brasile nel quale Rangel intraprende un viaggio attraverso le più svariate tradizioni musicali, per poi tornare di nuovo fresco e vivace in ogni sua composizione. E’ stato considerato un talento tra i compositori e i chitarristi brasiliani dotato di personalità spontanea, energia e grandissima sensibilità. Attraverso una ricerca delle radici della musica brasiliana ed un linguaggio moderno, ha saputo valorizzare la tradizione afro-brasiliana, che svela il lavoro – anche di ricerca – speso in ogni spartito, in ogni accordo, in ogni arrangiamento. Lavoro, a volte, speziato, ricercato, niente affatto commerciale, nè banale: neppure quando rischia
le note di “Asa Branca” e “Wave”, due classici universalmente incisi, da sempre, dentro e fuori il Brasile e che Márcio adotta dal vivo, dopo averli riuniti (con brani originali come “Primo Volo”, “Verde Encanto”, “Fuga do Palhaço” e “Xaxado” e con “Gabrielas” di Dory Caimmi) in “Palavras do Som”, cd uscito nel 2002. Un musicista in piena e continua evoluzione. Facendosi accompagnare, oltre che dalla chitarra, dalla fedele loop station, un tributo alla modernità e alla varietà dei suoni e anche allo spettacolo.

Tra i Festival nazionali ed internazionali che lo ha visto protagonista, si annoveramo 
Rassegna Internazionale Lanciano in Musica(2009, 2010),Siena International Guitar Festival, (2011),"2°& 3°Master Guitar International Festival ",(2009,2010), "Rassegna Jazz Montalcino" (2010),"Festival Della Creatività" (2008),17°18°"Soave Guitar Festival",(2008,2009), "Talentos Do Violao"(Brazil,2009),









"AlexanderPlatz",(Roma,2011), "Rassegna musica Artipelago"(Roma,2011)
"Divino Jazz Festival" ,(2010),"Croosroads Festival",(2010),"Las Palmas Festival"(,2009,2010), "Rassegna Chitarristica Palazzo Pivot" (2010),Trama Fest" (Portogallo,2009), "3° 4°Madame Guitar International Festival" (2008,2009)," Fest Brazil "(Portogallo,2009),"Zona Acustica Festival",(2009),"Sala Mazzini "(2010),"Mediterraneo Festival," (2009), "Teatro Fenaroli" (2010,Lanciano),"Capua Festival", (2010), "Six Bars Jails" Rassegna Chitarristica,(2010), "Capri Festival" (2010), "Saletta Della Cultura" (Novoli),"Roma/Napoli/Rio Festival" (Roma),"Jazz Divino Festival" (Casole D'elsa),"Tavagnacco Jazz Festival" (Udine), "JazzSet Festival"(Puglia), "Crossroad Festival",(Sicilia)" 35°Cantieri Internazionale D'arte, (Montepulciano),"Club 1799",(Puglia),"Engine Music Hall" (Puglia), Auditorium "Flog" (Mi), "Chianti Festival"(Si), "Premio Grinzane Cavour (To),"10th International Acoustic Meeting" (Sarzana),(Sp)," Teatro Accademia dei Rozzi (Si)", "Palazzo Piccolomini (SI)", ,"Noite Da musica" Belo Horizonte(Brasile), "Festival Castello Monteriggioni" (Si), "Festival das Cores" (Brasile)", "Teatro Comunale di Marsala" (Sicilia)," Centro Cultural Dragao Do Mar" Fortaleza (Brasile), Festival Internazionale di Musica di Santa Fiora" (Gr)", "Al Teatro Eleonora Duse "(Rm),compone la colonna sonora per lo spettacolo teatrale "Gota D'agua de Chico Buarque, "Teramo Città Aperta Al Mondo Festival International","Teatro Del Sale"(Fi)"Summer GuitarFestival" (Fi),"Focum Festival",(Brasile), "Casa Da Cultura" (Brasile),"Emmas World Festival"(Sardegna), "Ank'Etno Festival" (Sicilia),"Acustica" (Brasile), “Amico Museo” (Si),"Som Brasil"(Brasile)"Pium Instrumental" (Brasile),"Las Palmas Festival"(Fi), "Fit" (Brasile),"Projeto Seis e Meia"(Brasile), “Ribeira Das Artes” (Brasile),"Teatro Sandoval Wanderley" (Brasile),"Teatro Lauro Monte Filho”, (Brasile),”Teatro Dei Leggieri”, (Si),"Sea Way" (Brasile) "Festa Della Musica Europeia" "Summer Festival", (Fi),"Projeto Seis e meia", (Brasile),"Nacao Potiguar",( Brasile)"Summer Festival", (panzano),(Fi),"Festival International di Musica e Teatro", (Brasile),"Quinta Instrumental"(Brasile),"Lunaight Jazz Festival”(Sa), ”Borgo Jazz Club”,(Genova)”Teatro Garzone”, (Udine),”Teatro Della Giuventù” (Genova)”Teatro Alberto Maranhao”, (Brasile).

Si è esibito con formazioni in duo trio,4tet con: Fabrizio Bosso, Alex De Olanda,Babilack Bah, Gilberto Mauro,Henry Kneur,Cacau Arco Verde,Giovanni Palombo.Gilson Silveira,Heraldo Da Silva, Rogerio Botter Maio, Steve Blake,R.Taufic,Ettore Bonafè,Wagner TSè, Cacau Arco Verde,G.Mauro,Israel Freire,Ricardo Da Silva Gaetano Partipilo,Camillo Pace...

RECENSIONI:

…nuovo talento tra i chitarristi i compositori brasiliani (da “Chitarre”, Andrea Carpi)

…,"Doce Melodia"la track che abbiamo scelta per il nostro sampler,propone una gentile melodia ,intrisa di virtuosismi tecnici e di fraseggi solari,che sono un perfetto invito al relax e all'evasione onirica ("New Age"Sergio D'Alessio, )

... brazylijski kompozytor i leworęczny mistrz gitary, który opracował własną technikę gry na tym instrumencie dla praworęcznych (up side down bez przekładania strun). Muzyk występujący na licznych koncertach (m.in. ostatnie występy w duecie z Fabrizio Bosso znajdującym się w pierwszej dziesiątce trębaczy na świecie), festiwalach gitarowych i wielu innych. Jego autorska muzyka, mieszanka- jazzu, bluesa, samby, flamenco i bossa novej, jest oryginalna i niepowtarzalna. Połączenie prawdziwej pasji tworzenia i profesjonalizmu = dzieła burzące zastane konwencje, zaskakujące izachwycające... (Poland,April 2010)

….Un ottimo disco costituito da assagi di varie tecniche chitarristiche supportate da una personale tecnica alla 'mancina' de una indiscussa padronanza di esecuzione di basso,accompagnamento e linea melodica e da una vivace creatività portavoce della cultura del propio paese.Consigliato a tutti gli amanti della vera musica sudamericana. ("Chitarre,2003" Riccardo Rocchi)

…Su tutt'altro versante va vista la participazione al International Meeting di Sarzana del brasiliano Marcio Rangel,chitarrista 'mancino',in italia ormai da diversi anni.E' infatti sempre giusto sottolineare come la chitarra sia uno strumento che abbraccia tutte le culture e le tradizioni.E dunque il festival non ha trascurato di invitare musicisti che portano avanti una tradizione musicale come quella brasiliana,per la quale la chitarra è imprescindibile e fondamentale,e che continua a influenzare lo stile di tanti musicisti in tutto il mondo e in differenti contesti.…( Chitarre,2007 Giovanni Palombo)


....Un talento esquerdo com uma tècnica peculiar e inovativa. ... (Visto Livre,2009, Brasile).



...크레올과 함께 아주라 레이블에서 유망주로 떠오르고 있는 재즈 기타리스트 마르시오 랑겔의 작품으로 뛰어난 창작능력과 기본기 그리고 놀라운 흡입력을 동시에 지니고 있는 높은 완성도의 사운드를 선사한다. 안토... (Korea, 2009)


...Chitarrista di scuola brasiliana,che elabora un suo sound sospeso,che gioca con i tempi difficili e i contrapunti raffinati. ( New Sounds ,2005,Lauro Tamburi)

....La chitarra misteriosa di Marcio Rangel, con i suoi suoni travolgenti ha aperto questa brillantissima ottava edizione di Jazzset che promette ancora due serate altrettanto incantevoli. Rangel ha trascinato l'auditorio in un arcobaleno di suoni, di colori, di fantasie, provocando applausi ed entusiasmo. E lo ha fatto con una semplicità meravigliosa, come se la chitarra fosse solo un prolungamento delle sue mani e le melodie che ne traeva un èmpito della sua anima...

…nuovo talento tra i chitarristi i compositori brasiliani (da “Chitarre”,2007, Andrea Carpi)



...si è aperta con la sanguigna esibizione del giovane talento brasiliano Marcio Rangel, mancino dal grande virtuosismo applicato ad una chitarra a corde impostata per destri. Ha saputo trarre da questa anomalia colori e pastosità alla melodia cantata sulle corde grosse in un repertorio di brani propri, rivisitazioni di brani d’autore e della tradizione brasiliana di derivazione india e afro. Grande energia e una padronanza tecnica impressionante anche nei momenti di massima intensità ritmica in cui si poteva vedere Rangel vibrare in tutta la sua persona. Pubblico in piedi al termine del set. Difficile salire sul palco per l’artista successivo... ("Madame Guitar International Festival"da Marco Miconi,2008)



... protagonista il chitarrista brasiliano Marcio Rangel, eccezionale stella di Madame Guitar 2008. Il giovane e straordinario musicista è un mancino che sviluppa il suo stile... (Madame Guitar, 2009)


…,"Doce Melodia"la track che abbiamo scelta per il nostro sampler,propone una gentile melodia ,intrisa di virtuosismi tecnici e di fraseggi solari,che sono un perfetto invito al relax e all'evasione onirica ("New Age"Sergio D'Alessio,2005 )


….Un ottimo disco costituito da assagi di varie tecniche chitarristiche supportate da una personale tecnica alla 'mancina' de una indiscussa padronanza di esecuzione di basso,accompagnamento e linea melodica e da una vivace creatività portavoce della cultura del propio paese.Consigliato a tutti gli amanti della vera musica sudamericana. ("Chitarre"2003 Riccardo Rocchi)


…Su tutt'altro versante va vista la participazione al International Meeting di Sarzana del brasiliano Marcio Rangel,chitarrista 'mancino',in italia ormai da diversi anni.E' infatti sempre giusto sottolineare come la chitarra sia uno strumento che abbraccia tutte le culture e le tradizioni.E dunque il festival non ha trascurato di invitare musicisti che portano avanti una tradizione musicale come quella brasiliana,per la quale la chitarra è imprescindibile e fondamentale,e che continua a influenzare lo stile di tanti musicisti in tutto il mondo e in differenti contesti.…( Chitarre,2007, Giovanni Palombo)


....Un talento esquerdo com uma tècnica peculiar e inovativa. ... (Visto Livre, Brasile).


"Jazzset",. jazzisti di caratura internazionale e giovani talenti, impegnati in un confronto tra repertorio e modernità. Ad aprire la rassegna, ieri, la giovane chitarra brasiliana di Marcio Rangel, tecnica e originalità per un guitar solo mancino fuori dal comune... (Quotidiano Puglia 03/09/2010)


...Chitarrista di scuola brasiliana,che elabora un suo sound sospeso,che gioca con i tempi difficili e i contrapunti raffinati. ( New Sounds ,Lauro Tamburi)




Apparizione televisive: Tv Rn Globo Brazil ,(2003,2008) Tv cultura Rn (Brasile) Tv In Toscana Italia,(2008) Tv Tutta un'altra Musica,( 2008) Tv Sky Italia, (2009)TrueFire Tv (Usa ,2009)

sexta-feira, 8 de outubro de 2010

Marcio Rangel




Rassegna Concertistica "Incontro ai Giovani" X Edizione 2010                 concerto di Marcio Rangel




Presso l’Auditorium Orpheus (Educatorio della Provvidenza –C.soGenerale Govone 16/A – Torino), avrà inizio la X edizione della rassegna di Musica  “INCONTRO AI GIOVANI”,
(19/11) vedrà protagonista il chitarrista e compositore brasiliano Marcio Rangel

INIZIO CONCERTI ORE 21:00
POSTO UNICO € 5,00
Biglietti in loco dalle ore 20,30 fino ad esaurimento posti disponibili
Tel e fax 011/3160803 – 348/4112393

MARCIO RANGEL (BRA)

Straordinario chitarrista e compositore mancino, dotato di grande talento, carisma ed eclettismo. La sua musica richiama i suoni dell'est e dell'ovest, crea una magica atmosfera senza frontiere di generi, cogliendo ogni influenza musicale, partendo dalle origini e in tutte le sue forme espressive. La sua visione è l’arte del cuore: potente, dolce, emozionale, che interpreta la vera essenza della purezza e della libertà. Márcio Rangel nasce a Mossoró (Brasile) il 07 novembre 1974. All’età di sedici anni inizia a suonare la chitarra e sviluppa il suo stile usando una chitarra da destri: suonando, cioè, i bassi con l’anulare e il mignolo e la melodia con il pollice, l’indice e il medio. Ne scaturisce, così, una sonorità più potente nei bassi e vellutata negli acuti, che sviluppa nuove digitazioni di accordi e un senso melodico ritmico e armonico. La sua musica è personale e dalla tecnica strumentale innovativa. Le sue composizioni originali sono di rara bellezza estetica e lirica, dotate di armonia e ritmi complessi e, allo stesso tempo, semplici e incisive, melodicamente accessibili al primo ascolto. È stato ospite, in veste di interprete e/o compositore, in festival di rinomato spessore artistico, in Italia e all’estero e si è esibito sia come solista che in varie formazioni, al fianco di artisti riconosciuti nella scena musicale nazionale ed internazionale.
Come compositore segue un percorso di un Brasile in evoluzione, senza mai perderne le radici, la vera essenza e la fantasia. Il Brasile è una cultura composta di tradizioni musicali diverse, che ha assorbito nella sua storia l’influenza di varie culture: quelle dei neri, degli indios, degli europei. Un Brasile nel quale Rangel intraprende un viaggio attraverso le più svariate tradizioni musicali, per poi tornare di nuovo fresco e vivace in ogni sua composizione. E’ stato considerato un talento tra i compositori e i chitarristi brasiliani dotato di personalità spontanea, energia e grandissima sensibilità. Attraverso una ricerca delle radici della musica brasiliana ed un linguaggio moderno, ha saputo valorizzare la tradizione afro-brasiliana, che svela il lavoro – anche di ricerca – speso in ogni spartito, in ogni accordo, in ogni arrangiamento. Lavoro, a volte, speziato, ricercato, niente affatto commerciale, nè banale: neppure quando rischia le note di “Asa Branca” e “Wave”, due classici universalmente incisi, da sempre, dentro e fuori il Brasile e che Márcio adotta dal vivo, dopo averli riuniti (con brani originali come “Primo Volo”, “Verde Encanto”, “Fuga do Palhaço” e “Xaxado” e con “Gabrielas” di Dory Caimmi) in “Palavras do Som”, cd uscito nel 2002. Un musicista in piena e continua evoluzione. Facendosi accompagnare, oltre che dalla chitarra, dalla fedele loop station, un tributo alla modernità e alla varietà dei suoni e anche allo spettacolo.


Ulteriori informazioni:http://blogs.myspace.com/marciorangel#ixzz15LZRHiUP

sábado, 24 de abril de 2010

Márcio Rangel, pubblicato da Maurizio Mazzacane




Márcio Rangel, all’Italia, si è abituato. E, in Italia, dice di trovarsi bene. Anzi, benissimo. Non è affatto cattiva, peraltro, la sua scelta di vita: che, poi, è Monteriggioni, nel pieno della campagna senese, dove arte, cultura, vino e sapori si confondono all’ombra del castello. Scelta di vita che, alla fine, finisce per condire la passione per la chitarra, cioè la causa del trasferimento transoceanico. E sì, perché Márcio arriva da lontano: Mossoró, poco meno di trecento chilometri dalla meglio conosciuta Natal. Rio Grande do Norte, dunque. Nordest del Brasile, quindi. Il ragazzo (trentasei anni a novembre) conserva però tutta la solarità e la facilità di socializzare della gente della sua terra. Vero e proprio marchio di fabbrica di chi arriva da certe latitudini: perché, come scriveva e cantava Vinícius de Moraes, la vita (e, certo, anche e soprattutto la musica) è arte dell’incontro. A vederlo, comunque, sembra anche più giovane di quello che è. E, tra una frase in italiano e una in portoghese, non nasconde per niente tutto il suo entusiasmo: per le sette note, per il suo Paese, per quello che lo ha accolto, per la cultura musicale sudamericana e per gli spartiti che fa ruotare sul palco.
Márcio ama la propria musica. E ha deciso di pubblicizzarla un po’ ovunque: nasce così il tour di quattro giorni consumato in Puglia, esattamente a metà aprile. Dove, magari, attendeva di incrociare la primavera. E dove, invece, si è scontrato con scirocco e nebbia. Quattro giorni pieni: di nuove conoscenze e di nuove esperienze (a Martina, nella cornice dell’ospitalissimo Engine Club, si è misurato al fianco di un contrabbassista rampante come Camillo Pace, frutto autoctono di quest’angolo di Eurpoa dove le sonorità continuano a girare, malgrado tutto). E di situazioni anche intriganti, per un musicista (pensiamo alla Saletta della Cultura di Novoli o al Club 1799 di Acquaviva delle Fonti). O particolari: come il Circolo Pivot, sistemato in un palazzotto ottocentesco, nel centro storico di Castellana Grotte. Quattro giorni, ovviamente, dedicati alle tonalità del suo Brasile. Riarrangiate dalla sua chitarra contromano (spieghiamo: Márcio è mancino, ma suona lo strumento come un destrorso qualsiasi, però invertendo e, talvolta, inventando a proprio consumo e beneficio metodi di esecuzione), oppure assolutamente originali.
Mestre Rangel interpreta, ma – soprattutto – compone. Seguendo il proprio istinto. Che molto attinge dallochoro (si pronuncia sciòru, e arriva dall’area – diciamo così – erudita del panorama musicale brasiliano), ma anche dal baião e dallo xaxado (ritmi nordestini cugini tra loro, come affermava Luíz Gonzaga), senza rinunciare ad un pizzico di bossa, che fa particolarmente felici gli italiani. Tanta roba sua, allora, e pure qualche cover, ma senza abbondare: anche perché è difficile sgravarsi dalla responsabilità di non deludere troppo chi attende di ascoltare temi ormai familiari. Che la gente pretende di ritrovare, quando un artista brasiliano calca gli italici palcoscenici. «Chiedono determinati pezzi, che poi sono sempre gli stessi: e si meravigliano, se non li esegui. Bisogna venire incontro al pubblico, certe volte», chiosa divertito il chitarristapotiguar. Escogitando, con malizia da veterano spolverata di simpatia, soluzioni comode: qualche volta, cioè, propone composizioni proprie, annunciate invece come produzione dei nomi più gettonati. E il problema è risolto, tra la soddisfazione generale.
«Del resto, ho l’esigenza di far conoscere la mia musica. Che è il mio modo di pensare, di intendere quest’arte», confessa. Una musica che, tuttavia, non tradisce mai le tradizioni della sua terra e che svela il lavoro – anche di ricerca – speso in ogni spartito, in ogni accordo, in ogni arrangiamento. Lavoro, a volte, speziato, ricercato. Niente affatto commerciale, per capirci. Né banale: neppure quando rischia le note di “Asa Branca” e “Wave”, due classici universalmente incisi, da sempre, dentro e fuori il Brasile. E che Márcio adotta dal vivo, dopo averli riuniti (con brani originali come “Primo Volo”, “Verde Encanto”, “Fuga do Palhaço” e “Xaxado” e con “Gabrielas” di Dory Caimmi) in Palavras do Som, cd uscito nel 2002. Facendosi accompagnare, oltre che dalla chitarra, dalla fedele loop station, un tributo alla modernità e alla varietà dei suoni. E anche allo spettacolo: come quando, a Novoli, lascia il palco. Mentre la scatola magica continua a dettare i suoi tempi e i suoi ritmi registrati con il pedale. Márcio Rangel, um cara gozador.

Márcio Rangel (chitarra e loop station)

Martina Franca (TA), Engine Club Music Hall (con Camillo Pace al contrabbasso), 15.04.2010
Novoli (LE), Saletta della Cultura “Gregorio Vetrugno”, Tele e Ragnatele 2010, 16.04.2010
Castellana Grotte (BA), Circolo Pivot, 17.04.2010
Acquaviva delle Fonti (BA), Club 1799, 18.04.2010

(pubblicato dal sito www.levignepiene.com)

domingo, 7 de março de 2010

Marcio Rangel e Fabrizio Bosso "Duo"

Settimo Concerto dal serie jam'n kaffeina a Montalcino - Siena -martedì 23 marzo 2010 alle ore 19:30 con Fabrizio Bosso & Marcio Rangel.

Fabrizio Bosso - tromba
Marçio Rangel - chitarra

Bosso è tra i migliori trombettisti jazz italiani, affermato a livello internazionale. Dotato di grandissima sensibilità e tecnica ineccepibile, si avvale di un linguaggio unico e personale, frutto di una grande ricerca stilistica. Passando dalla magia della tradizione al be-bop e all’hard-bop degli anni “60, arriva all’elaborazione di un suono del tutto originale, dalle mille sfumature e le cui caratteristiche dominanti sono la forza, la freschezza ed il lirismo.

Rangel è un chitarrista e compositore brasiliano dotato di carisma, talento naturale, grande energia e rara sensibilità. E’ mancino e suona con una chitarra destra capovolta, accordata cioè come per i chitarristi destri: suona i bassi con l’anulare e mignolo, e la melodia con pollice, indice e medio. Ne risultano bassi potenti, note acute vellutate, e la possibilità di una diversa digitazione di accordi. Attraverso una ricerca delle radici della musica brasiliana ed unlinguaggio moderno, ha saputo valorizzare la straordinaria tradizione afro-brasiliana.

Con jam 'n dopo in diretta streaming TV dal locale kaffeina nella bellissima Montalcino.


Per informazioni:

Kaffeina, via S. Saloni 35
tel.: 0577 849408